Cyrille Aimée

Disponibile in tour 17-20 aprile 2020 - Luglio Agosto 2020

L'improvvisazione non è solo una tecnica per Cyrille Aimée. E' uno modi di vivere, tale da averle permesso non solo di condividere la sua meravigliosa voce e creatività con il resto del mondo, ma averla condotta in un viaggio straordinario.
Nasce da padre francese e madre domenicana e vive la sua adolescenza nel villaggio di Samois Sur Seine che ospita uno dei migliori festival dedicati alla memoria del chitarrista Django Reinhardt, il geniale virtuoso che disse no a Ellington per scegliere la libertà del suo popolo rom. La Passione per la libertà contamina la precoce Cyrille che assorbe come una spugna il mondo musicale del jazz manouche, componente importante nella sua colorata formazione accanto alla canzone francese, i suoni etnici e il soul. A tutto questo si unisca una elettrizzante capacità della cantante di dominare teatralmente la scena, nasce così una delle più apprezzate vocalist europee in terra d’America, dove Cyrill vive da oltre dieci anni, immersa nel mood del jazz newyorchese dove spicca per l’originalità del suo stile. 
Dopo una serie di riconoscimenti internazionali (ha vinto tra l’altro il concorso internazionale intitolato a Sarah Vaughan), due apprezzati dischi in duo con il chitarrista brasiliano Diego Figueiredo, il primo album “It’s a Good Day” (2014) inciso per la Mac Avenue Records, è un'opera percorsa dai richiami manouche del chitarrista Adriane Moignard e gli sperimentalismi dell’altro chitarrista, l’italo francese Michael Valeanu, la impone autorevolmente a livello internazionale. 
La conferma arriva con il successivo “Let’s Get Lost” del 2016 e nel 2018, Cyrille chiude un periodo di 5 anni di concerti con il disco "Cyrille Aimée Live" (edito da Mack Avenue Records)
ricevendo grandi consensi e ottime recensioni sulla stampa specializzata. 
E' del 2019 la sfida di “Move on: A Sondheim Adventure” dedicato a Sondheim, autore di musical celebri come “A Little Night Music”, “Sweeney Todd” o “Into the Woods”, famoso anche per essere stato il paroliere di “Gypsy: A musical fable” e soprattutto “West Side Story”, Per il cinema ha scritto tra l’altro le musiche di “Reds”, “Dick Tracy” per il quale compose “Sooner or Later”, premiata nel 1991 con l’Oscar di migliore canzone. Un protagonista assoluto quindi, e il cui repertorio Cyrill ha affrontato in modo rispettoso ma senza complessi, rivestendolo di inedite soluzioni grazie a una grande voce, capace di adattarsi alle diverse situazioni e una formidabile energia capace di passare in modo eccellente dal canto a capella allo scat, abbandonandosi al blues. Un album di spessore e prova matura di una notevole cantante jazz.
Il Wall Street Journal l'ha definita "una delle più promettenti cantanti jazz della sua generazione" e il New York Times "una stella nascente nella galassia del jazz".

Formazione: Trio con Basso e pianoforte