Danilo Rea

Ricercatissimo in ambito pop e jazz, considerato uno dei migliori pianisti italiani, Danilo Rea ha iniziato a suonare all'età di sei anni.
Diplomatosi al conservatorio di Santa Cecilia a Roma, non ha mai abbandonato la sua passione. Da più di dieci anni è il pianista di fiducia di Mina, ha collaborato con Claudio Baglioni, Adriano Celentano e di recente con Gino Paoli insieme ai più grandi musicisti jazz della scena italiana con i quali ha occasione di dare spazio alla sua vera forza, la libera improvvisazione su temi melodici celebri.
Ha lavorato anche con numerosi personaggi di spicco del panorama musicale jazz internazionale come Chet Baker, Lee Konitz, Bob Berg, Michael Brecker, Tony Oxley, Dave Liebman, Kenny Wheeler, John Scofield, Joe Lovano, Toots Thielemans, esibendosi in diversi concerti nei maggiori festival jazz italiani e internazionali.
Attualmente fa coppia fissa con Gino Paoli, con il bellissimo progetto "Due come noi", con Massimo Moriconi e Alfredo Golino nel progetto dedicato a Mina "Tre per una", e si esibisce in solo.

Progetti 2020-2021

DUE COME NOI CHE...
Gino Paoli voce | Danilo Rea pianoforte

Un concerto unico, a base di voce, pianoforte e improvvisazione. Un prezioso esempio di come due artisti assoluti possano interpretare in modo innovativo alcuni classici della storia della musica italiana e internazionale, con una scaletta aperta che spazia tra le canzoni più amate di Gino, chicche dei cantautori genovesi, l’omaggio alla musica napoletana e a quella francese.
Il concerto sarà anche l’occasione per gli spettatori di avere anche un assaggio dal vivo dell'ultimo lavoro discografico di Paoli e Rea, sempre alla ricerca di nuovi stimoli e sperimentazioni musicali: Gino e Danilo sono infatti al terzo capitolo della loro avventura musicale in duo - dopo i fortunati “Due come noi che” e “Napoli con amore”, è di ultima uscita “3”, dedicato ai capolavori della
musica francese.
Il loro live ha già collezionato numerosi sold out nei concerti sui palcoscenici più prestigiosi in Italia e all’estero, incantando ed emozionando il pubblico ogni volta. Un successo che di certo non stupisce dato il calibro degli artisti on stage: la voce e il carisma di Paoli, uno dei più grandi autori e interpreti della canzone nostrana, affiancata da uno dei più lirici e creativi pianisti riconosciuti a
livello internazionale come Danilo Rea.
Anche per la prossima stagione i due saranno impegnati con un ricco calendario di concerti a base di voce e pianoforte, con una scaletta che si rinnova di spettacolo in spettacolo con le canzoni più amate di Gino, da “Averti addosso” a “Il cielo in una stanza”, da “Vivere ancora” a “Perduti” passando per “La gatta” e “Come si fa”, insieme a chicche dei cantautori genovesi, che per Gino sono gli amici di una vita: “Canzone dell’amore perduto” e “Bocca di rosa” di De André, “Il nostro concerto” di Umberto Bindi, “Vedrai Vedrai” di Tenco e “Se tu sapessi” di Bruno Lauzi.

Improvvisazione di piano solo
Danilo Rea, piano solo
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Danilo Rea trova nella dimensione in piano solo il momento ideale per dare forma al proprio universo espressivo e al suo talento naturale per l’improvvisazione: le idee che convergono nelle performance sono delle più varie, dai capisaldi del jazz, passando per le canzoni italiane, fino alle arie d’opera.
Così, con il suo talento capace di spaziare su qualunque repertorio, la sua sensibilità musicale, il suo estro gentile e la sua forza creativa, Danilo plasma la melodia schiudendo le porte a infinite possibilità che si aprono agli ascoltatori.
Uno show dinamico in cui l’improvvisazione è protagonista, proiettando gli spettatori in un mondo le cui strade sono ancora tutte da scoprire. “Io improvviso sempre durante i concerti, odio avere una scaletta”, nulla è già deciso: per me un concerto è come un salto in un mondo che ti si apre strada facendo. È un po’ come raccontare una storia, cercando di costruirla parola dopo parola, e trovando spunti per reinventarla ancora, sempre viaggiando melodicamente sul filo dei ricordi comuni”.

TRE PER UNA
Danilo Rea, piano | Massimo Moriconi basso | Alfredo Golino, batteria

Un progetto interamente dedicato a Mina,che nasce dalla voglia di celebrare l’influenza che Mina ha avuto su di loro sia come musicisti, lasciandoli sempre liberi di esprimersi al meglio, e sia come persone nei loro rapporti umani.
Tre Per Una rappresenta q la capacità tridimensionale che ha avuto Mina nell’affiancarsi, nei suoi vastissimi sentieri musicali a dei musicisti che, come loro stessi hanno dichiarato, hanno avuto sempre la libertà, dovuta alle loro indubbie competenze, di espressione e quindi di poter dipingere i cieli e le stanze di una delle figure femminili più influenti della musica italiana.
Il concerto può essere abbinato a proiezioni video commentate da Massimiliano Pani.