Tosca

Se cantare vuol dire mettere in sintonia cervello, cuore, carne, Tosca lo sa fare meglio di tutte
(Ernesto Assante e Gino Castaldo, Repubblica 7 febbraio 2020)

Sparisce la scenografia, l’Ariston, la tv, le luci accecanti. Tutto. Resta una storia che Tosca ci fa arrivare come una carezza allo stomaco e un pugno nel cuore. Il mondo è una bolla di sapone e le note ci si riflettono sopra. Tu chiudi gli occhi e, semplicemente, stai bene. Grazie Tosca.
(Gabriele Fazio, Agi 9 febbraio 2020)

In tanti, in troppi, si erano dimenticati del fatto che Tosca è una delle più grandi cantanti italiane. E il Festival 2020 ha anche questo merito, quello di averlo ricordato a tutti
(Ernesto Assante e Gino Castaldo, Repubblica 8 febbraio 2020)

Non si è più abituati a canzoni così e nemmeno a cantanti così, che nutrono il proprio mestiere con l’intensità dell’opera e la profondità della tecnica. 
(Marinella Venegoni, La Stampa 2 febbraio 2020)

Queste solo alcune delle innumerevoli recensioni ricevute da Tosca per il suo brano "Ho Amato Tutto", scritto da Pietro Cantarelli, con il quale ha ottenuto il 6° posto e il Premio Bigazzi nella 70° edizione del Festival di Sanremo.
Tosca, che a ottobre ha pubblicato il suo ultimo lavoro discografico, dal titolo "Morabeza", sarà in tour estivo dalla metà di giugno e in tour teatrale da metà agosto.

Cantante, attrice, eclettica artista con un’innata propensione alla ricerca e alla sperimentazione. Da questa sua poliedricità nascono diversi progetti speciali come Romana - Omaggio a Gabriella Ferri, Sto Core Mio - Notturno napoletano per Roberto Murolo, Appunti musicali dal mondo e si ricordano le appassionate interpretazioni negli spettacoli La strada di Fellini, Il borghese gentiluomo di Molière e Il grande dittatore di Chaplin, tutti al fianco di Massimo Venturiello, nonché le sue incursioni nel teatro sociale con I monologhi della vagina, Italiane e Donne come noi. Da sempre attenta alla formazione, dal 2015 è coordinatore generale e direttore della sezione canzone dell’Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini, laboratorio di alta formazione artistica e Hub Culturale della Regione Lazio.
Collabora negli anni con i più grandi artisti italiani e internazionali, tra cui: Ivano Fossati, Nicola Piovani, Ennio Morricone, Chico Buarque, Ivan Lins, Riccardo Cocciante, Lucio Dalla, Renzo Arbore, Renato Zero e Ron con cui vince il Festival di Sanremo nel 1996.
Vince la Targa Tenco nel 1997 nella categoria migliore interprete con l’album Incontri e passaggi, nel 2019 per il migliore album a progetto Viaggio in Italia con il collettivo Adoriza e a giugno 2020 con la vittoria di due Targhe Tenco per la miglior canzone singola con Ho amato tuttoe come miglior interprete di canzoni per l’album Morabeza entra in un club riservato a pochissimi artisti italiani che sono riusciti a mettere a segno una doppietta in quello che è il premio più tecnico della musica italiana, assegnato da una giuria composta da giornalisti e esperti musicali.
Nel 2019 è interprete del brano di Nicola Piovani L’invenzione di un poeta, nominato ai David di Donatello 2019 nella categoria Migliore canzone originale.
Ha al suo attivo nove dischi in studio e sei live. Il suo ultimo lavoro in studio Morabeza esce a ottobre 2019 e conclude un lungo viaggio attraverso i paesi del mondo, partito con Il suono della voce (2014) e Appunti musicali dal mondo (2017). L’album, prodotto e arrangiato da Joe Barbieri, contiene canzoni originali, rivisitazioni in chiave attuale di classici della musica dal mondo, cantate in quattro lingue con grandi artisti che Tosca ha incontrato in questo viaggio: Ivan Lins, Arnaldo Antunes, Cyrille Aimée, Luisa Sobral, Lenine, AwaLy, Vincent Ségal, Lofti Bouchnak, Cèzar Mendes.
Negli ultimi tre anni ha girato il mondo con il suo spettacolo (Algeria, Tunisia, Brasile, Francia e Portogallo). Questa tournée mondiale è stata lo spunto del documentario Il Suono della voce (prodotto da Leave Music e Rai Cinema), per la regia di Emanuela Giordano, presentato in anteprima assoluta nella sezione Alice nella Città, all’interno della Festa del Cinema di Roma 2019. Un lungo cammino senza frontiere intorno alla musica e alle parole che si è arricchito nel tempo di collaborazioni illustri fra cui Marisa Monte, Ivano Fossati, Ivan Lins, Alice Caymmi, Rogê, LuiisaSobral e molti altri.
Per la sua performance nel documentario Il suono della voce riceve il premio ‘Protagonista dell’anno’ ai Nastri d’Argento Doc 2020. Nello stesso anno il film è trasmesso su Rai1 in seconda serata a Speciale TG1 vincendo gli ascolti.
Nel 2020 partecipa alla 70° edizione del Festival di Sanremo con il brano Ho amato tutto di Pietro Cantarelli, con il quale si aggiudica il premio Giancarlo Bigazzi per la migliore composizione e il sesto posto in classifica. Duetta con Sílvia Pérez Cruz con il brano Piazza Grande, aggiudicandosi il primo posto nella classifica nella serata delle cover, votata dall’orchestra del Festival.
Il video della canzone Ho amato tutto con la regia di Ferzan Ozpetek e prodotto da Leave Music e Officina Teatrale, in associazione con 39films e con il supporto di Roma Lazio Film Commission, si aggiudica il Premio Roma Videoclip 2020.
In piena emergenza sanitaria dovuta alla pandemia da Covid-19, incide Il canto degli italiani, una rilettura acustica dell’inno d’Italia. Un singolo e un video - scelto tra l’altro per aprire i festeggiamenti del 75° anniversario della Liberazione del 25 aprile - la cui fruizione digitale è destinata a raccogliere fondi per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale per i volontari della Croce Rossa Italiana attraverso la campagna #lamanosulcuore.
A giugno 2020 esce su tutte le piattaforme digitali la sua versione di Piazza Grande con la catalana Sílvia Pérez Cruz, accompagnata da un video ideato e dipinto a mano dal ‘live painter’ Andrea Spinelli. Il singolo entra anche nella tracklist del vinile Morabeza, pubblicato a dicembre 2020 in formato doppio in edizione limitata 2LP180 grammi.
Nell’autunno del 2020 conduce su Radio3 Rai il programma in dieci puntate D’Altro Canto insieme al giornalista e autore televisivo Giorgio Cappozzo. A seguito del successo ottenuto, il 14 febbraio 2021 pubblica su supporto fisico, acquistabile tramite il sito ufficiale, la raccolta in edizione limitata D’Altro Canto, contenete le cover eseguite durante la trasmissione.

Progetti 2021-2022

MORABEZA

Morabeza è un canto alla vita. Solo chi la ama può infatti sperimentare le emozioni che questa bellissima parola capovediana traduce: la sensazione di sottile dolore che accompagna i momenti più intensi e preziosi della nostra esistenza, la presa di coscienza della bellezza di un presente che apparterrà presto al passato e la certezza della nostalgia che si accompagnerà al ricordo.  
Celebrare, cantare la meraviglia di ciò che è unico e fugace con però l’occhio proiettato su un orizzonte più lungo, che è consapevole del tempo nel suo sviluppo, che abbraccia il passato e
s’immagina il futuro, è il senso dello spettacolo “Morabeza”.  
Nell’atmosfera di colore e di calore di un immaginario salotto sudamericano, Tosca, attraverso un dialogo continuo con i suoi musicisti ci conduce nel mondo musicale che ha amato, quello che la rappresenta ora e quello che è stato per lei un modello: “esercita” il suo amore restando fedele a ciò che le è caro, ritrovando e ritrovandosi attraverso la musica che ha determinato le sue scelte artistiche.  
Intimo, raffinato, contaminato, contemporaneo, nato da un progetto della stessa Tosca e prodotto e arrangiato da Joe Barbieri con la regia di Massimo Venturiello, Morabeza al suo interno contiene canzoni originali, rivisitazioni in chiave attuale di classici della musica dal mondo, brani della tradizione che permettono a Tosca di giocare con la sua voce in quattro lingue, oltre alla sua. Poggiato su tre solidi elementi, ricerca, lingua e suono, il disco costruisce un ponte fra la radice italiana e le musiche d’altrove.
Francese, portoghese, arabo, italiano e romanesco: una colorata giostra poliglotta che celebra l’intreccio e la contaminazione fra i popoli, l’accoglienza e l’ascolto come via di salvezza per l’uomo, oltre all’amore e alla sua declinazione meno complessa e più immediata, la passione, centro nevralgico di tutte le canzoni del disco.
 
Sul palco, accanto a lei, Tosca avrà Giovanna Famulari, brillante polistrumentista (al violoncello, le percussioni e il pianoforte), Massimo de Lorenzi alla chitarra classica, Elisabetta Pasquale al contrabbasso e Luca Scorziello alla batteria, Fabia Salvucci come vocalist. 

L'intero concerto sarà un viaggio nel quale ogni canzone è una tappa, e dove la narrazione di Tosca è la strada che le unisce.

IL SUONO DELLA VOCE, Docufilm e minilive

Il suono della voce è un documentario, produzione Leave, Officina Teatrale e Rai Cinema per la regia di Emanuela Giordano presentato in anteprima assoluta alla Festa del Cinema 2019. 
Nato dalla lunga tournée internazionale di Tosca, partita da Algeri e terminata a luglio 2018 toccando Brasile, Francia e Portogallo, un lungo cammino senza frontiere intorno alla musica e alle parole che si è arricchito nel tempo di collaborazioni illustri: Cyrille Aimée, Maria Anadon, Lotfi Bouchnak, Aline Calixto, Alice Caymmi, Salim Dada, Mariene De Castro, Thiago Delegado, Evandro Dos Reis, Ivano Fossati, Ivan Lins, Awa Ly, Marisa Monte, Rogê, Vincent Segal, Luisa Sobral. 
Accanto alla proiezione del video, l'artista racconterà la sua esperienza e proporrà, in trio, con Massimo de Lorenzi e Giovanna Famulari, un miniconcerto.
vedi l'intero docufilm qui, su Rai Play

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#nextTour
05/11/2021 - 21.00
Roma: Auditorium Parco della Musica