Patrizia Laquidara

C'è qui qualcosa che ti riguarda
Disponibile a richiesta
Tour Novembre 2019 e primavera 2020

"Patrizia Laquidara è una artista che andrebbe proclamata Patrimonio dell’Unesco, come l’Arena di Verona o le Dolomiti. La sua costante ricerca musicale, lessicale, scenica, è qualcosa che lascia a bocca aperta. Siciliana di nascita e veneta d’adozione, Patrizia Laquidara è una tra le figure più inafferrabili, poliedriche e brillanti della nuova musica d’autore" (Michele Monina) 

Cantautrice ed – occasionalmente – attrice e scrittrice, esordisce nella 13ª edizione del Premio Città di Recanati (oggi Musicultura). L’accoglienza è dirompente: suoi sono i premi per la miglior interpretazione, quello per la miglior musica ed il premio della critica. 
Il primo album di inediti (dal titolo “Indirizzo Portoghese”, nel quale spicca uno splendido duetto con Mario Venuti sul brano dal titolo “Per Causa D’Amor”) arriva nel 2003, e le vale l’invito al Festival di Sanremo nella categoria Nuove Proposte durante il quale si aggiudica il premio Alex Baroni per la migliore interpretazione oltre al Premio assoluto della critica Mia Martini
Nel 2005 è chiamata ad eseguire il brano portante del film “Manuale D’Amore” (per la regia di Giovanni Veronesi, interpretato – tra gli altri – da Carlo Verdone, Sergio Rubini e Margherita Buy). Il risultato è la intensissima “Noite Luar”, a firma di Paolo Buonvino e della stessa Laquidara; che le varrà inoltre la nomination per i David di Donatello di quell’anno nella sezione ‘Migliore canzone originale’. 
Il 2007 è l’anno del suo secondo disco (“Funambola”), prodotto dall’icona della musica tropicalista e sperimentale Arto Lindsay, oltre che da Patrick Dillett. L’album la porta a suonare in tutta Europa, in Brasile, in Marocco, in Giappone e negli Stati Uniti. “Funambola” sarà inoltre indicato dal comitato del Premio Tenco come uno dei cinque dischi più belli della stagione. 
Nel 2011 dà alle stampe “Il Canto Dell’Anguana”, un riuscitissimo album-indagine sulle tradizioni musicali dell’alto vicentino. L’accoglienza entusiastica della critica la porta sino a conquistare la Targa Tenco per il “Miglior album dialettale”. Negli anni che seguono l’attività concertistica è praticamente ininterrotta, ma la Laquidara trova il tempo per recitare a teatro, al cinema (nei film “Ritual – Una Storia Psicomagica” con Alejandro Jodorowsky e “Le Guerre Orrende”, entrambi per la regia congiunta di Giulia Brazzale e Luca Immensi), di ideare e condurre programmi per la Radio Svizzera Italiana, di duettare su disco o dal vivo con artisti internazionali (uno tra tutti Ian Andreson, dei Jethro Tull) e di pubblicare una raccolta di poesie dal titolo “Alphonsomangorey”

Nell’ottobre 2018 esce col suo nuovo album “C’è qui qualcosa che ti riguarda”, un album indipendente finanziato anche da un’ottima campagna di crowdfunding. L’album, anticipato dai due singoli “Marciapiedi” e “Sopravvissuti” vede la produzione artistica di Alfonso Santimone.

Nel giugno 2019 C'e qui qualcosa che ti riguarda entra nella cinquina del Premio Tenco come miglior album.

PROGETTI

"C'è qui qualcosa che ti riguarda" 
Il nuovo live di Patrizia Laquidara, definita dalla critica ”un’autrice capace di rinnovare la canzone d’autore” e “una delle voci più intense e liriche della nostra musica cosiddetta leggera”, prende il nome dal suo ultimo album “C’è qui qualcosa che ti riguarda”.
Un omaggio al femminile, alla bellezza, alla forza e alla fragilità, un racconto al tempo stesso intimo e universale di chi cade e si rialza. Un lavoro accolto con entusiasmo dalla critica che lo ha definito “ Un capolavoro intriso di femminilità, potenza e fierezza, la bellezza in una delle sue forme musicali più alte “. Sul palco, la presenza di due chitarristi si alternano tra chitarre acustiche
ed elettriche, il cuore ritmico del live e’ sostenuto da basso e batteria, le elettroniche fanno capo a un multistrumentista che si divide tra laptop e tastiere, mentre le parti corali e gli effetti vocali completano il quadro di un concerto che alterna momenti di “giocosità post-caraibica” e di “furore electrofolk” , che invitano al ballo, a momenti intensi ed evocativi, dove le atmosfere più notturne, legate alle letture di testi scritti dall’artista rendono lo spettacolo più teatrale e narrativo.

Formazione
Sestetto: 2 chitarre, basso, tastiere/elettronica, batteria
Quartetto: chitarra, basso, batteria, voce

“Ti ho vista ieri” è il titolo della serata/incontro con Patrizia Laquidara che metterà in gioco la sua dote narrativa presentando alcuni estratti del libro, edito dalla Neri Pozza, in uscita a breve.
A queste letture faranno da colonna sonora i canti di Patrizia, le canzoni che l’hanno fatta conoscere al pubblico come cantautrice, ma anche i canti di un repertorio “altro” che in maniera viva e potente, contribuiranno a creare un filo conduttore tra lei e il pubblico, accompagnandolo, a volte in maniera giocosa e fanciullesca, altre volte in maniera intima ed emozionante, dentro alle storie da lei scritte e raccontate.
Storie che raccontano l’irrompere del magico, dell’oltre, nella vita quotidiana, storie in cui ci si riconosce, raccontate attraverso lo sguardo di una bambina la cui prospettiva ci fa gustare quel mai sciolto intreccio tra finito e infinito che è la condizione umana.
Una serata dove la protagonista assoluta sarà la voce, che racconta storie suggestive ed evocative e che affabula col suo canto nudo.

Formazione:
Duo: chitarra, voce

Solo il periodo natalizio "Il libro degli Angeli"

"...L'emozione è grande: un angelo (dunque pensai). Tutto il giorno vola verso di me e io scettico come sono non lo sapevo. Adesso mi parlerà" (Franz Kafka)
Gli angeli appartengono alle credenze dell'uomo da più di 7000 anni. Da tempo immemore uomini e donne ne parlano, ne scrivono, li pregano, li immaginano, li raffigurano nelle opere d'arte e dedicano loro poesie e canzoni.
Gli angeli, capaci di trascendere ogni religione, filosofia e credo (Agostino), pronti a legare il
cielo alla terra, le domande degli uomini al silenzio del cielo. Canzoni e poesie per raccontare un libro sonoro degli angeli con Patrizia Laquidara: voce, Luca Gemma: voce e chitarra e compagni di viaggio che via via si aggiungeranno.

“.. E tutti gli uomini sono stati amati e divorati dagli angeli nel loro immenso amore..” (Alda Merini)

#nextTour
06/12/2019 - 21.00
Seefeldstrasse 225, 8008 Zürich, Svizzera: Festival la Grande Bellezza
22/02/2020 - 21.00
Aosta: Teatro Splendor - Saison Culturelle
27/02/2020 - 21.00
Sant'Agata Bolognese: Teatro Bibiena
28/02/2020 - 21.00
Sinalunga (SI): Teatro Ciro Pinsuti