Edipo Re: Oltre la Fine, la Città Nuova

Un incontro di Teatro, Pensiero e Musica
DISPONIBILE A RICHIESTA

Una serata indimenticabile: educativa, empatica, commovente, nel senso ciceroniano. Credo che chi non conosceva l'Edipo Re abbia appreso molto e che gli esperti non possano che dichiararsi soddisfatti perché è stato reso attuale l'intramontabile messaggio sofocleo." (Giovanna Albi, Critica e Scrittrice)

Edipo Re: Oltre la Fine, la Città Nuova” nasce da un’ idea dell’attrice Lucilla Giagnoni e della storica Fiammetta Fazio, insieme a due straordinari musicisti, Luca Nulchis ed Egidiana Carta del gruppo sardo Andhira. Lo spettacolo narra in modo intenso e nella originale forma di dialogo tra più linguaggi (teatro, pensiero, musica) che la fine dei tempi è in realtà un nuovo inizio: non catastrofe e cecità, bensì rivelazione per chi abbia voglia di imparare a vedere con altri occhi per costruire la Città Nuova, e si sofferma su un’analisi del nostro tempo, sul significato della democrazia e sulle fragilità connesse a questa nostra forma di governo. 

La presenza delle due donne che, da sempre, hanno dedicato le loro vite e le loro carriere all’impegno civile, è fondamentale per la sapiente rilettura dei due testi e per la capacità di riuscire nell’analisi della politica contemporanea, attraverso la cultura classica, in un’epoca fortemente contrassegnata da devastanti conflitti mondiali e l’accompagnamento musicale con pianoforte, voce e armonium indiano veicola concetti anche complessi in modo immediato, premendo i tasti più profondi dell’emotività. 

La luminosa carriera di Lucilla Giagnoni è iniziata a Firenze con la frequentazione, a soli 19 anni, della Bottega di Gassman, dove ha incontrato e lavorato con Gassman, Paolo Giuranna, e la grande attrice francese Jeanne Moreau. Un percorso che ha conosciuto esperienze diverse e che l’hanno vista confrontarsi con personaggi eccellenti del teatro italiano tra i quali Gabriele Vacis, Franco Piavoli con cui ha realizzato il film “Nostos”, Alessandro Baricco in “Totem”, Paola Borboni all’inizio della sua attività con “Incontro al parco delle terme, Giuseppe Bertolucci con cui ha girato il film “Il dolce rumore della vita” e Alessandro Benvenuti regista di “Califfa” tratto da La Califfa di Alberto Bevilacqua in cui ha interpretato la parte della protagonista. 
Tuttavia, maturando, la sua carriera teatrale si è delineata come autrice, oltre che interprete, e ha dato vita a spettacoli profondamente incentrati sulla spiritualità e la ricerca, di cui i più notevoli e acclamati sono stati Vergine Madre, Big Bang, Apocalisse, Ecce Homo, che l’hanno delineata quale una delle più pregevoli ed apprezzate attrici monologhiate italiane.
 
Non meno brillante l’attività di Fiammetta Fazio. docente di Latino, Greco ed Italiano presso il Liceo Carlo Alberto di Novara, già Laureata in Lettere Classiche presso l’Università Cattolica di Milano, ha ideato e curato, parallelamente all’attività di insegnante, una amplissima serie di eventi legati alla diffusione della cultura classica quale strumento di interpretazione della realtà e ausilio etico nella politica contemporanea, tra cui i cicli di conferenze “Vivere la Cittadinanza: Teorie, Pratiche e Lessico Civico”, “Etica e Politica: Dove va la Democrazia” “ Le Parole Responsabili: Etica e teatro per un pensiero Politico”, ospitando, tra gli altri, Luciano Gallino, Paola Borgna, Luciano Canfora, Franca D’Agostini, Simona Forti. 

Infine i musicisti Luca Nulchis (pianista, compositore, ricercatore in ambito etnomusicologico) ed Egidiana Carta (Cantante, flautista e suonatrice di armonium indiano), due nomi di spicco nel panorama della musica d’autore italiana incentrata sulla sperimentazione tra tradizione orale e nuova scrittura, membri del gruppo sardo Andhira, con cui hanno in attivo due album pubblicati da Alabianca Records, raccogliendo numerosi ed importanti riconoscimenti, tra i quali il prestigioso Premio Lunezia, oltre che collaborazioni importanti con nomi quali Mauro Pagani, Marcia Theophilo (candidata Nobel per la letteratura), Ornella D'Agostino(Carovana s.m.i.), Dori Ghezzi.