Tosca

Appunti Musicali dal Mondo
DICEMBRE 2018: Appunti Musicali dal Mondo speciale Natale
A richiesta in altri periodi

Dopo l'esordio agli inizi degli anni 90, sotto la guida di Renzo Arbore, Tiziana "Tosca" Donati inizia una carriera musicale di spicco, con collaborazioni con i più grandi autori e interpreti nazionali (Lucio Dalla, Renato Zero, Ivano Fossati, solo per menzionarne alcuni) che culmina con la vittoria del 1996 a Sanremo con il brano "Vorrei incontrarti tra cent'anni" nel quale duetta con Ron.
Accanto alla carriera musicale, inizia poi una fase teatrale, sua grandissima passione, che la vede protagonista in piece quali I monologhi della vagina, Romana - Omaggio a Gabriella Ferri, Gastone, La strada, Musicanti, Il borghese gentiluomo, Zoom spartito cinematografico, Italiane, Semo o nun semo, Esperanto,‘Sto core mio – Notturno napoletano per Roberto Murolo.
Ha inciso dieci dischi tra cui “L’altra Tosca”, raccolta delle sue importanti collaborazioni e “Incontri e Passaggi”che le è valso la TARGA TENCO come migliore interprete. 
Nel settembre del 2014 esce  il suo nuovo lavoro discografico “IL SUONO DELLA VOCE” edito da Sony Classica e nello stesso anno debutta con lo spettacolo “Il Suono della Voce, Confini e Sconfini di un Viaggio in Musica”. A seguire viene nominata direttore della sezione Canzone dell’Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini. Tale ruolo di forte responsabilità sociale e culturale le vale l’appellativo di “pasionaria della musica cantautorale indipendente”, datole da alcuni addetti ai lavori per rimarcare il suo impegno come guida nella formazione di giovani artisti. Nel marzo del 2015 debutta con lo spettacolo teatrale “Il Grande Dittatore” tratto dal film di C. Chaplin.Nel 2016 Tosca è la prima artista italiana donna ad essere invitata ad esibirsi sul prestigioso palco del festival internazionale “Jazz à Carthage” in Tunisia, e all’ Auditorium de Radio Algérienne di Algeri; entrambi i concerti ottengono un ampio consenso di pubblico e critica. Il suo impegno le viene riconosciuto in agosto, quando viene chiamata ad inaugurare il Meeting di Rimini con uno con certo da lei ideato insieme a Massimo Venturiello, che vede la partecipazione speciale delle cantanti Mirna e Tania Kassis, rispettivamente siriana e libanese. Nello stesso mese è stata invitata da Carmen Consoli, Maestra Concertatrice della 19° edizione de La Notte  della Taranta,ad esibirsi sul celebre palco di Melpignano insieme a Fiorella Mannoia e Nada.
Inaugura il 2017 con uno splendido concerto sold out all’Auditorium Parco della Musica, che vede la presenza con lei sul palco di amici ospiti come Nicola Piovani, GeGé Telesforo, Danilo Rea, Germano Mazzocchetti, Joe Barbieri e Gabriele Mirabassi, artisti, nonché suoi eccezionali compagni nelle tappe fondamentali del suo viaggio musicale. Frutto della magica serata è “Appunti Musicali dal Mondo”, disco live prodotto da Leave Music e Officina Teatrale e distribuito da Sony Music Italia, che esce in tutta Italia nel novembre 2017.
A giugno Giovanni Floris invita Tosca a dar voce alla storica sigla del programma da lui condotto su LA7 “Di Martedì” per il finale di stagione 2017: ne nasce uno splendido riadattamento del brano “Sixteen Tons” tradotto e cantato in francese alla sua ricercata maniera.

Attualmente è impegnata in un'intensa attività di live che accompagna al costante coordinamento dei giovani artisti seleziona al biennio formativo della Regione Lazio da lei diretto, Officina delle arti Pier Paolo Pasolini, e a periodi di studio e ricerca per i suoi progetti paralleli come il documentario co-prodotto da Rai Cinema con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri che la porterà in giro per il mondo alla scoperta di culture, usi e costumi di Paesi vicini e lontani, facendosi guidare di volta in volta da artisti del posto.

PROGETTI 2018

Appunti Musicali dal Mondo speciale Natale

Cantante e attrice eclettica, da sempre affascinata dalle musiche popolari del mondo, Tosca ha fatto sue quelle radici sonore che ogni cultura da lei approcciata ha saputo donarle.
Rimettendo insieme le tappe più significative di questo suo cammino artistico è nato un viaggio in acustico attorno alla Terra, un mosaico musicale tanto variegato quanto armonioso. Uno spettacolo di suoni e parole che conduce l’artista e lo spettatore attraverso un percorso poetico ed emozionante, anche grazie al sapiente utilizzo di lingue molto lontane fra loro.
Un “racconto in musica”, poetico e vibrante, che passa da un fado portoghese a una ninna nanna giapponese, da un canto sciamano a un tradizionale dei matrimoni Yiddish, da una ballata zingara fino ad approdare alle nostre sponde della musica d’autore e popolare napoletana, romana e siciliana, con uno straordinario omaggio alla canzone romana che da tempo Tosca valorizza oltre i confini laziali. Mi considero una discepola di Gabriella Ferri – racconta - e se faccio questo mestiere lo devo a lei.
Pezzi rari e melodie introvabili, contaminazioni con altre culture intrecciate alle nostre radici, in una serata che per l’occasione abbraccerà anche canti del Natale dal mondo insieme a grandi classici della tradizione italiana e canzoni dal suo repertorio come Il suono della voce, brano scritto da Ivano Fossati che dà il titolo al suo ultimo album in studio.
Il tutto legato da un percorso drammaturgico attraverso le parole di grandi poeti del mondo, creato per l’occasione dal regista Massimo Venturiello. 
Insieme a Tosca sul palco grandi maestri polistrumentisti come Giovanna Famulari al pianoforte e violoncello, Massimo De Lorenzi alle chitarre e le giovanissime e talentuose sorelle Alessia e Fabia Salvucci, alle percussioni e ai cori.

"Si dice che in un momento di sbandamento etico e sociale, l’unica ancora di salvezza siano proprio le nostre radici. Così quando mi sento persa, e non vedo via d’uscita, sprofondo negli abissi delle “tradizioni” e mi sento al sicuro, e appartenente a qualcosa di più grande e improvvisamente...sorrido! (Tosca)"


Formazione
Tiziana “Tosca” Donati: voce
Giovanna Famulari: pianoforte, violoncello e voce
Massimo de Lorenzi: chitarre
Alessia Salvucci: percussioni
Fabia Salvucci: percussioni e voce


Appunti Musicali dal Mondo
Cantante e attrice eclettica, da sempre affascinata dalle musiche popolari del mondo, Tosca ha fatto sue quelle radici sonore che ogni cultura da lei approcciata ha saputo donarle.
Rimettendo insieme le tappe più significative di questo suo cammino artistico è nato un viaggio in acustico attorno alla Terra, un mosaico musicale tanto variegato quanto armonioso. Uno spettacolo di suoni e parole che conduce l’artista e lo spettatore attraverso un percorso poetico ed emozionante, anche grazie al sapiente utilizzo di lingue molto lontane fra loro.
Un “racconto in musica”, poetico e vibrante, che passa da un fado portoghese a una ninna nanna giapponese, da un canto sciamano a un tradizionale dei matrimoni Yiddish, da una ballata zingara fino ad approdare alle nostre sponde della musica d’autore e popolare napoletana, romana e siciliana, con uno straordinario omaggio alla canzone romana che da tempo Tosca valorizza oltre i confini laziali. Mi considero una discepola di Gabriella Ferri – racconta - e se faccio questo mestiere lo devo a lei.
Pezzi rari e melodie introvabili, contaminazioni con altre culture intrecciate alle nostre radici, in una serata che per l’occasione abbraccerà anche grandi classici della tradizione italiana e canzoni dal suo repertorio come Il suono della voce, brano scritto da Ivano Fossati che dà il titolo al suo ultimo album in studio.
Il tutto legato da un percorso drammaturgico attraverso le parole di grandi poeti del mondo, creato per l’occasione dal regista Massimo Venturiello. 
Insieme a Tosca sul palco grandi maestri polistrumentisti come Giovanna Famulari al pianoforte e violoncello, Massimo De Lorenzi alle chitarre e le giovanissime e talentuose sorelle Alessia e Fabia Salvucci, alle percussioni e ai cori.

"Si dice che in un momento di sbandamento etico e sociale, l’unica ancora di salvezza siano proprio le nostre radici. Così quando mi sento persa, e non vedo via d’uscita, sprofondo negli abissi delle “tradizioni” e mi sento al sicuro, e appartenente a qualcosa di più grande e improvvisamente...sorrido!" (Tosca)



Formazione
Tiziana “Tosca” Donati: voce
Giovanna Famulari: violoncello/pianoforte/percussioni/voce
Massimo de Lorenzi: chitarre
Fabia Salvucci: cori
Alessia Salvucci: percussioni

‘Sto core mio. Notturno napoletano per Roberto Murolo con il Patrocinio Morale della Fondazione Roberto Murolo

è un omaggio di Toscaal grande maestro Roberto Murolo dedicato a Napoli e la musica partenopea.
Uno spettacolo pieno di gratitudine e sentimento, in cui la messa in scena, curata da Massimo Venturiello, avrà il piacere di accogliere sul palco serenate e serenatelle, madrigali e villanelle. Non mancheranno momenti di gioco musicale con alcune macchiette e grandi canzoni partenopee tradotte in altre lingue: da Il canto delle lavandaie del Vomero a Te voglio bene assaje, da E allora? a Serenata Napolitana fino ad arrivare a Cantava un inedito, a lui dedicato, scritto poco prima della sua morte da Enzo Gragnaniello.
Uno spettacolo di suoni e parole che, attraverso un percorso poetico ed emozionante, condurrà l’artista e lo spettatore ad immergersi nelle grandi canzoni partenopee e perle rare trovate, grazie alla collaborazione della Fondazione Roberto Murolo.
Si ringrazia in particolare Nando Coppeto, per il sostegno e la consulenza prestata insieme a Renzo Arbore nella scelta di buona parte del repertorio del concerto.
Arrangiamenti musicali: Bubbez Orchestra e Duo Anedda
Messa in scena – Massimo Venturiello

Formazione
Tiziana “Tosca” Donati: voce
Pianoforte, violoncello e voce - Giovanna Famulari
Chitarra – Massimo De Lorenzi
Contrabbasso, chitarra – Ermanno Dodaro
Mandolino – Emanuele Buzi
Mandolino, Mandola – Valdimiro Buzi
Percussioni – Alessia Salvucci


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