Etta Scollo

Il Passo Interiore
Etta nasce a Catania.

Nel 1983 vince il primo premio al “Diano Marina Jazz Festival” allora diretto dal jazzista Giorgio Gaslini. Nello stesso periodo prende lezioni di canto presso il conservatorio di Vienna lavorando alle registrazioni di artisti del calibro di Eddie Lockjaw Davis, Sunnyland Slim e Champion Jack Dupree. E‘ in quegli anni che esce la sua hit pop Oh Darling cover in italiano nella nota canzone dei Beatles che le vale il disco d’oro e svariate settimane in testa alla hit parade austriaca.
Negli anni ‘90 Etta si trasferisce ad Amburgo dove la sua carriera musicale prende una nuova direzione. Compone l’album Blu: registrato con la London Session Orchestra diretta da Will Malone e alcune colonne sonore per diversi film la più nota delle quali è I tuoi fiori per il film Bad Guy del regista sud-coreano Kim-Ki-Duk. Seguono gli album Il bianco del tempo e Casa.
Per la sua raccolta di canzoni dedicata alla cantante folk siciliana Rosa Balistreri, uscita in doppio CD/DVD col titolo di Canta Ro’ le viene assegnato il “Premio Pino Veneziano 2005”, il “Weltmusikpreis Ruth 2007”, e il “Premio Rosa Balisteri-Alberto Favara VIII 2008”.
Da quel momento Etta si dedica con rinnovata intensità alla ricerca e composizione della musica tradizionale.Risultato è il progetto poetico-musicale Il fiore splendente, un omaggio ai poeti arabi-siciliani del IX-XII secolo. Al progetto prendono parte grandi personalità del mondo della musica quali Franco Battiato, Giovanni Sollima, Markus Stockhausen e Nabil Salameh.
Nel 2009 Etta recita la parte di Elena nella rappresentazione musicale del Faust II di J.W.Goethe, tradotto in musica dal compositore contemporaneo Karsten Gundermann ed eseguito dalla Deutschen Kammerphilarmonie diretta da Alexander Shelley.
Nello stesso anno Etta rielabora la musica di G. Verdi per una moderna messa in scena di Rigoletto presso la Neukoellner Oper a Berlino.
Nel novembre del 2010 interpreta il ruolo di Alice nell’opera Alice nel paese delle meraviglie al Teatro Massimo di Palermo.
Nel 2011 esce il CD Cuoresenza, monologo musicale sull’amore in tutti i suoi aspetti e sfaccettature.
Dal 2011 al 2016 intesse importanti collaborazioni con Stefano Bollani e Giovanni Sollima, produce un disco con la violoncellista Susanne Paul e realizza “La catastròfa, Oratorium for Marcinelle” basato sul lavoro di Paolo Di Stefano.
Nel 2014 mette in musica la favola barocca Lunaria di Vincenzo Consolo.
E' del 2017 l'album solo intitolato "Il Passo Interiore" del quale, nel 2018, realizza un tour europeo.
Nel 2019 presenta l'album "il viaggio di Maria" dedicato a brani tradizionali natalizi siciliani.

Durante la pandemia, si è dedicata a mettere in musica i versi di Roberta Dapunt e Hanna Schygulla e ha preso parte a un collettivo dal nome "Human Sings" guidato da Yuval Avital.

PROGETTI ESTATE 2021

Live per Rosa Balestrieri
Uno sguardo al passato per aprire una porta al futuro: così si potrebbe descrivere l'approccio di Etta Scollo alla musica di Rosa Balistreri . Rosa Balistreri, la “troubadoura” della tradizione musicale siciliana, è morta nel 1990 dopo una vita intensa e tempestosa che si riflette potentemente nella  ricca espressione delle sue canzoni. Etta Scollo accetta l'invito e diventa un'appassionata interprete dell'eclettico lavoro di Rosa Balistreri. Si tratta di brani antichi, le cui radici affondano le radici nella ricca tradizione della musica popolare siciliana, tramandata oralmente nei secoli di generazione in generazione, che Rosa Balistreri ha adattato e tradotto nelle proprie emozioni e colori musicali. Spesso drammatiche, a volte ironiche, le sue ballate si alternano tra ribellione e 
dissoluzione, tra rabbia e commedia.
in trio

U Cielu Cianci (Il passo interiore)
Parole e musica, il verso poetico e la composizione sonora: per Etta Scollo, questi due elementi hanno da sempre costituito un binomio inscindibile, foriero di infiniti frutti. Fin dal tempo in cui si è avvicinata alle poesia della sua conterranea Rosa Balestrieri nel 2005 con "Canta Ro".
Tuttavia, mai come in quest'ultimo suo lavoro, Etta si immerge nella ligua siciliana in tutte le sue sfumature sonore: ne "Il passo interiore" ci conduce in un viaggio interiore che abbraccia testi di mezzo secolo, nei quali confluiscono tematiche filosofiche, spirituali e umane.
In un tempo in cui muoversi pare semplicissimo, dove il passaggio da un luogo all'altro è la norma, lei si concentra sullo invece sullo spazio intimo, quel "passo interiore", che rappresenta, nella realtà, il viaggio più importante che ciascuno spirito dovrebbe compiere. Per Etta, "Il passo interiore" è uno strumento indispensabile per il futuro dell'umanità: "La parola, così come la musica, deve ritornare di autentico, genuino, umano interesse, non deve essere violenta, impulsiva. 
Questa è l'unica speranza che possiamo ritrovare davvero noi stessi e riconquistare la nostra autentica essenza umana".



in collaborazione con Jazzhaus Booking