Franca Masu

Cordemar/ Astor Y Amelita
Disponibilità Dall' 8 al 15 dicembre
Altri periodi a richiesta



CORDEMAR

Esce per WMusic Cordemar, il nuovo album di Franca Masu: cinque brani originali e cinque della grande tradizione musicale occidentale in cui questa straordinaria interprete, dalla voce viscerale appassionata e appassionante, si avvale degli arrangiamenti raffinati e modernissimi curati dal chitarrista Luca Falomi insieme al contrabbassista Salvatore Maltana e alla pianista Sade Mangiaracina. Il cd, che si fregia di una poetica quanto intensa presentazione di Paolo Fresu, è un vero e proprio caleidoscopio di suoni e di emozioni, di generi e di arrangiamenti, di armonie e di melodie.

"Le Sirene esistono. A l’Alguer, città catalana di Sardegna che si affaccia al nord ovest del mondo conosciuto, si vedono scrutare l’infinito. Ingannano i navigatori con il loro canto e sono mutanti fanciulle dalla chioma fluente e dagli occhi profondi come la notte sarda e mediterranea. Come nella polena della prua di una nave guardano dove gli altri non vedono cogliendo i desideri e le passioni degli uomini. Franca Masu è una sirena che offre un canto di ringraziamento alla sua terra e al suo mare. La si può intravvedere nella bonaccia, tra Capo Caccia e le Baleari, intenta a declamare melodie che sanno di storie femminili tracciate in una onda lunga che porta fino agli oceani lambendo i confini del mondo latino. Il suo è un canto atavico. Nobile retaggio di ninne nanne e serenate. Canto intenso e melanconico dalla grana spessa come il mito delle dee madri e delle janas. E’ nel medesimo tempo “un vento di primavera che entra dalle finestre e perdona un altro inverno accarezzando l’estate” e un cuore di mare fatto di lacrime e preghiere. Di suoni antichi e nuovi, di partenze e di ritorni al Sud e a un’isola, la Sardegna, che non appartiene a nessuna geografia. Cordemar è una invocazione e un voto. Uno splendido e rarefatto ritratto al femminile che solo una sirena può dipingere." (Paolo Fresu)

Se Alghero continua ad essere per Franca Masu quel grande ventre che respira e la nutre al di là di ogni geografia, oggi il suo nuovo lavoro discografico Cordemar, pur partendo dal suo amato porto, grazie agli arrangiamenti di compagni di viaggio come Falomi, Maltana e Mangiaracina, segna una nuova rotta, come se il sestante del suo cuore le avesse indicato anche altri mari e nuove latitudini. Masu sceglie di fondere cinque brani originali (che  firma nel testo e nella melodia) con altrettanti brani d’autore di grande bellezza e ben noti ad un pubblico appassionatamente cultore di musica.Così conduce naturalmente l’ascoltatore ad entrare nelle pieghe di un racconto autentico, quasi ad immergersi nel profondo - sia fisico che metaforico - di uno stato liquido, in movimento, che muta, che cambia colore e temperatura. Ma brano dopo brano cambiano anche il registro vocale e i generi musicali perché in Cordemar sorprendono la varietà di linguaggio, le soluzioni armoniche, i controcanti e i contrappunti sempre eleganti ma efficaci.
La cifra stilistica di grande spessore che rivela Sade Mangiaracina al pianoforte (presente in quasi tutti i temi) si fonde a pieno non solo con l’arte del fraseggio raffinato, fresco e puntuale di Falomi e Maltana, ma anche con la straordinaria sensibilità di Fausto Beccalossi all’accordeon e con l’incantevole magia dell’armonica cromatica di Max De Aloe; mentre alla batteria Massimo Russino con grandissima efficacia tesse una vera e propria “ragnatela ritmica” sostenendo prestigiosamente le dinamiche di tutti i musicisti e creando continua fusione ed affiatamento senza mai incertezze e cali di tensione. Attraversando sentieri sonori di squisito sapore jazz si incontrano suggestioni pop ma anche atmosfere andaluse e tanguere. È con grande autenticità che attraverso la voce di Franca Masu, risuona attualissima un’antica ballata di Maria Carta rivisitata in catalano; ma con altrettanta naturalezza Bruno Lauzi incontra Roberto Carlos, così come Joan Manuel Serrat fa buon vicinato con Astor Piazzolla. Altri mari e altre latitudini ma che si fanno a noi più prossimi con nuovo gusto, nuovo vento e nuove emozioni. 

Per il centenario della nascita di Astor Piazzolla, progetto di tango 

Astor y Amelita

Chi sa quale forza transumana decide i destini o smuove le energie per far sì che certe "anime rare" si incontrino e si incastrino alla perfezione per regalare al mondo capolavori.
Quando il genio di Astor Piazzolla incontrò la voce profonda e il talento ineguagliabile  della giovane Amelita Baltar, i versi surreali e suggestivi del suo grande amico e poeta uruguayo Horacio Ferrer presero forma e si trasformarono in veri e propri capolavori diventando cosa viva, carnale, intima, erotica e lacerante.
Oggi, da quel suo angolo di Mare Nostrum, Franca Masu torna al Tango con solido temperamento artistico e  maturità vocale. La sua formazione artistica  proviene dal jazz, ma proprio per via di una spiccata versatilità vocale e per le sue doti interpretative ha sviluppato nel tempo un sapiente intreccio artistico tra memoria, poesia ed emozioni. Per quest’anno 2021 che segna il centenario di Astor Piazzolla, ha preparato un repertorio che mette in risalto la sua passione proprio per le musiche popolari di altri mari e precisamente per le composizioni che l’immenso bandoneonista aveva scritto con Horacio Ferrer per la sua compagna Amelita Baltar.
La Masu attraversa il Tango come fosse una sorta di arcipelago musicale in cui la sua voce spazia e si riflette nell’arte di grandi musicisti che avvolgono, sostengono e impreziosiscono ogni suo passaggio, ogni sua inflessione con soluzioni sonore ricercate. Tutti elementi che rendono ancor più speciale questo repertorio di altissima levatura per un live emozionante e molto ben orchestrato dal trio guidato dal grande e raffinato pianista Oscar Del Barba - curatore di nuovi ed eleganti arrangiamenti - con lo straordinario Fausto Beccalossi all'accordeon e il brillante talento di Vincenzo Albini al violino.
Un ensemble che pur provenendo dal jazz, sa tenere ben stretto il laccio con la tradizione e fa volare la voce di un’artista, già definita dalla critica “il canto che abbraccia i mari”.



LINE UP:
Franca Masu (voce), Sade Mangiaracina (pianoforte), Salvatore Maltana (contrabbasso)
Massimo Russino (batteria)