Disponibile a richiesta

Joe Barbieri (Napoli, 14 dicembre 1973) è una affascinante anomalia. Un outsider che al di fuori del binario dell’industria si è saputo costruire un percorso personale, all'estero come in Italia; e che è riuscito nel raro esercizio di convogliare il genuino apprezzamento di colleghi, critica e pubblico. Il compositore napoletano ha all'attivo 7 album di brani originali, l'ultimo dei quali "Big Bang", uscito lo scorso aprile.

La sua musica (venduta in decine di migliaia di copie) è pubblicata in molti Paesi del mondo, e la sua personale cifra stilistica – che lega la canzone d’autore al jazz e alla musica world – lo ha portato nel corso degli anni ad incrociare collaborazioni con colleghi in ciascuno di questi ambiti (da Omara Portuondo a Stefano Bollani, da Stacey Kent a Luz Casal, da Jorge Drexler a Hamilton De Holanda) ed a calcare alcuni tra i palchi più prestigiosi del pianeta. Tra gli autori italiani maggiormente apprezzati, Joe Barbieri ha spesso prediletto negli anni come interpreti le voci femminili. 
Leggi di più »

Progetti

BIG BANG

Con Big Bang, il settimo album di inediti, Joe Barbieri firma l’opera più luminosa della sua carriera,  tornando alla scrittura originale dopo anni dedicati a omaggi, tradizioni e celebrazioni.
L’album conserva la cifra jazzistica e world-music, ma la declina con una leggerezza danzante che sfiora talvolta il pop più raffinato, senza mai abdicare al rigore compositivo. 
Il titolo si fa metafora estesa dell’atto creativo: una deflagrazione iniziale da cui si genera un intero universo emotivo e sonoro. 

Un concept unitario, formato da dieci brani in cui la dimensione del «cosmico» si riflette nella capacità di Barbieri di rintracciare nel quotidiano l’eco dell’infinito. Prendendo le mosse da una visione kantiana – quella del cielo stellato sopra di noi e della legge morale dentro di noi – «Big Bang» costruisce un lessico musicale che tiene insieme sofisticazione e accessibilità, profondità e levità. 
In un’epoca frammentata, l’artista napoletano ci invita a cercare connessioni attraverso la musica, facendo del canto uno strumento di orientamento e di resistenza. 

Questo lavoro è capace di unire le due orbite più care a Barbieri: l’infinitamente grande – il cosmo, l’astronomia, le leggi silenziose che governano l’universo – e l’infinitamente piccolo, ovvero quel microcosmo interiore che l’artista esplora da sempre con pudore e grazia. È un invito a guardare in alto per comprenderci più a fondo.

VULÌO

Durante la sua lunga carriera Joe Barbieri – napoletano – ha pressoché sempre considerato intoccabile il totem della tradizione classica musicale della sua terra. Vulìo è prima un album, pubblicato nel 2024 e poi un tour, nel quale la chitarra classica e la voce di Barbieri, accompagnate dalle corde manouche di Oscar Montalbano e dalla DBguitar di Nico Di Battista,  rileggono a proprio personalissimo modo alcune pagine di un repertorio eterno ed straordinario che a dispetto de l’età non smette di rinnovarsi e di rivelarsi.

Ad arricchire la proposta di Vulìo, talvolta si aggiunge un ospite specialissimo, lo scrittore Maurizio de Giovanni che introduce i brani interpretati da Barbieri. Per la sua preziosità, questo incontro ha meritato un nome proprio ed ecco nato "Ammore", un progetto in cui 
i due Artisti hanno deciso di unire le proprie strade in  uno spettacolo di parole e di musica che racconta le storie, l’ineguagliabile musicalità, gli autori e la segreta armonia delle canzoni d’amore della Grande Tradizione Partenopea. 

Ammore è una produzione Vertigomusic
Distribuzione e booking in collaborazione con Mismaonda